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Speciale “Vintage Technic – 8853-1 Excavator”

Nome: Front-end Loader
Soprannome: Excavator
Codice LEGO®: 8853-1
Anno Uscita: 1988
Numero pezzi: 326
Lista pezzi: https://www.bricklink.com/catalogItemInv.asp?S=8853-1

Altre informazioni:
Majani Bologna: https://www.majani.it/products/cremino-fiat/

Buonasera amici di Vintage Bricks.
Quest’oggi vi voglio parlare di un set (ancora Technic) a cui sono profondamente legato. E’ un set che mi comprarono i miei genitori quando avevo circa 10 anni. Il set infatti è datato 1988, e io 1980.
Il set in questione è l’Excavator 8853-1, e fa parte della linea Technic, model, construction.
E’ uno di quei set Old-School. Come i veicoli di allora del resto.
La vecchia Golf di mio papà, la Peugeot-Talbot del nonno, la prima Fiat Uno. Sembravano usciti dal videogioco “Minecraft”. Spigolose, essenziali, schiette e sincere come solo in quel periodo. E questa ruspa, non è da meno.
Ricordo che lo vidi in un qualche supermercato del mio paese, e mi piacque subito. Ma non costava poco. E allora divenne occasione da mettere sotto l’albero di Natale (credo).
Insomma, alcuni dettagli sono cancellati da 30 anni di vita, ma lei la ricordo. Ricordo qualche errore nella fase di montaggio. Ricordo che feci un pò fatica a montarla, e qualche volta dovetti ritornare sui miei passi.
Ricordo come fosse ieri, quando mio padre rientrò da una giornata di lavoro e mi portò un sacchetto di cioccolatini dalla Majani (per chi non lo sapesse, la Majani è una prestigiosissima casa bolognese che produce cioccolatini da più di tre secoli. Se non lo avete ancora fatto, provate il Fiat. Altro che Gianduiotto..!), in cui stava lavorando come artigiano carpentiere.
Ricordo che fui talmente felice di quei cioccolatini, che li usai come detriti da muovere con la benna della ruspa. Dentro e fuori dal vaso di vetro. Del resto a 8 anni cosa dovevo farci? Mica una Sacher no?
Insomma quella ruspa era veramente bella. Con le sue 4 ruote nere e gialle, il lampeggiante che serviva per lo sterzo, e tutti gli ingranaggi per alzare e inclinare la benna.
Ma io non sono mai stato ordinato, ne lungimirante. Ad oggi infatti di quella ruspa resta ben poco. Finita con lo sfuso assieme agli altri set di tutta una vita, ne ho perso persino dei pezzi.
Qualche giorno fa mio figlio piccolo (17 mesi) stava girando per casa con in bocca una sua ruota. Fate voi…
E pensare che allora… E pensare che allora non è solo l’incipit della mossa Kansas City. E pensare che allora, quella gru di razza, era sul tavolo della cucina con cioccolata di razza.
Invece ora?
30 anni dopo è ancora li che mi tormenta. Perchè ne ho ordinata una in Europa, più di un mese fa. E non è ancora arrivata.
Quindi a voi, io ho (come sempre del resto) ben poco da raccontare. Da dire. Che non sapete già o che non potete scoprire da soli.
Ho riletto il mio primo articolo per Vintage Bricks, quello sulla “Cross Bones Clipper 6280-1”. Carino, Interessante. Ma freddo. Una mera analisi di un insieme di pezzi LEGO®. Un’analisi che chiunque può fare, semplicemente consultando BrickLink, o il manuale online delle istruzioni.
Quell’articolo che leggi e poi dimentichi come si fa con una ricetta di cucina. Al limite la puoi trascrivere.
“Chi sa fare fa, chi non sa fare, insegna”, dicevano. Io non posso fare manco quello.
Però chiunque può parlare di LEGO®. LEGO® ha un  posto per tutti. LEGO® ha creato un indotto. E tutti hanno torto e ragione. Come nel poker all’italiana. Non si ha mai la certezza della vittoria.
E io vi voglio parlare di questa nuova-vecchia voglia di avere quel set tra le mie mani. Perchè ci faro’ giocare i miei figli, perchè voglio vedere se è ancora così grande come la ricordo, perchè con quel suo giallo era davvero figa.
Ora quel giallo lo faccio anche in fabbrica.
Un mese è lungo. E io n on sono famoso per la pazienza. A voi è mai capitato? Un mese per fare 1000 km? Si è per caso incastrata nei Tauri?
Ma mi hanno detto che a volte impiegano così tanto. E a me non va di fare il reclamo. Per passare come il solito italiano rompipalle. Perchè magari anche il venditore è sulla stessa barca…
Vedremo. Io intanto ho già messo in allarme il vicinato. Persone fidate. Il corriere può tranquillamente consegnare anche al forno se vuole. Pur di risparmiarsi un secondo giro. E di risparmiare a me una sfilza di moccoli, che non sono tanto eleganti da sentire.
Quindi quando arriverà, vi avvertirò. Se non lo hanno già fatto i miei vicini… E poi, sarà come se fossero passati non 30 anni, ma 30 secondi.
Solo che i cioccolatini non ci sono più.

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